Iscrizioni e certificazioni

L'associazione al club, per tutti i club ASI, è annuale e va dal 1 gennaio al 31 dicembre, in qualunque momento venga sottoscritta.


Associandosi a un club ASI si diventa "tesserati ASI", e la tessera è del socio, indipendentemente dal numero di veicoli posseduti (potrebbe anche non averne). Ogni mese, l'ASI invia a tutti i tesserati il mensile La Manovella (che non è un bollettino ma una vera rivista).


Iscrivere i veicoli significa richiedere un certificato specifico per ogni veicolo, che non è soggetto a scadenza né rinnovo. Non è necessario continuare ad iscriversi ad un club perché la certificazione del veicolo rimanga valida. Bisogna però essere iscritti a un club per poter chiedere la certificazione.

Il requisito che il proprietario sia iscritto al club può essere richiesto dagli enti privati, quali sono le assicurazioni, che pongono ciascuna le proprie regole. Normalmente richiedono che vi sia un'associazione in corso, perché è uno degli elementi che tendono ad identificare un appassionato; non tutte però richiedono che il club di cui si è soci sia federato ASI.


I veicoli che hanno più di trent'anni sono automaticamente esentati dal pagamento della tassa di possesso, e non è necessario che siano iscritti all'ASI. A questi al posto di quella di possesso viene imposta una tassa di circolazione, che nel lazio è di 28,40 Euro per le auto e 11,36 per le moto, che deve essere portata a bordo e che può essere richiesta in fase di controllo stradale. Va dal 1 gennaio al 31 dicembre. Quale sia la sanzione nel caso si venga fermati e non sia stata pagata la tassa di circolazione non siamo finora riusciti a capirlo, anzi se qualcuno ne è a conoscenza e ci informa gliene siamo grati. Sembra che non sia prevista sanzione, leggendo il Codice.


Noi del Colosseum ci auguriamo che chi si iscrive al nostro club lo faccia per il piacere di condividere una passione, e non per semplice convenienza economica. Non abbiamo mire espansionistiche e ci accontentiamo, semmai, di restare "pochi ma buoni".


La quota di associazione al nostro club è diversa se è il primo anno di associazione, se si posseggono auto o solo moto e se si vuole aderire o no alla convenzione ASI con la Europe Assistance e, infine, se si è familiari conviventi con un socio già iscritto.

L'ASI ha stipulato una interessante convenzione con la Europe Assistance, che prevede l'assistenza ai veicoli in caso di necessità. E' una proposta molto conveniente, che incide per 10 euro sul costo dell'associazione, e che consigliamo a tutti di accettare, anche a chi ha già l'assistenza inclusa nella propria polizza di assicurazione. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell'ASI (per un ulteriore costo di 30 euro la Europe Assistance mette a disposizione una copertura ancora maggiore, come si può vedere dal sito).

 

Gli importi sono riportati nella tabella qui sotto.










Quote di associazione

 

 










 Tipologia

Primo anno (Euro)

Rinnovo
(Euro)


con EA

senza EA

con EA

senza EA



Soci Ordinari (auto o auto e moto)

160

150

140

130




Soci Ordinari (solo moto)

130

120

110

100




Soci Familiari

70

60

70

60



 
.



Ricordiamo che iscriversi a un club ASI (e iscrivere una vettura all'ASI) non deve avvenire per la sempre ricerca di un "risparmio", ma deve significare essere appassionati e voler condividere una passione e conservare nel miglior modo i veicoli.
E' per questo che, fino all'arrivo della famigerata legge di stabilità, lo stato accettava di non percepire la tassa di possesso: per dar modo ai proprietari di auto ultraventennali di custodirle per il futuro senza doversi sobbarcare spese fiscali ingenti (specie per i veicoli con motori di potenza considerevole, che hanno comunque spesso valori commerciali bassi).
Per l'abuso di alcuni e la superficialità di azione del legislatore, che ci auguriamo torni su posizioni più costruttive e ragionevoli, è cessato tutto.

Custodire un'auto significa, innanzi tutto, usarla poco (che non significa mai):
l'uso quotidiano serve a deteriorarla, non a conservarla.
 

Per associarsi è necessario recarsi presso la sede del Club (il martedì dalle 18 alle 20).
Non sono possibili associazioni a distanza.


Attraverso il club è possibile "iscrivere" od "omologare ASI" I veicoli.

Per "omologare ASI" i veicoli si può richiedere il C.I., Certificato di Identità,
con l'attribuzione della Targa Oro come indicato più avanti.
Si tratta di un documento prestigioso che attesta l'originalità del veicolo
in tutti i suoi elementi ma che è comunque privo di qualsiasi effetto legale.

L'iscrizione, e la conseguente acquisizione della qualifica di
"veicolo di interesse storico e collezionistico" prevista dal Codice della Strada,
avviene tramite la richiesta del
CRS, Certificato di Rilevanza Storica e collezionistica,
idoneo anche alla reimmissione in circolazione di veicoli radiati.

Il CRS è anche il documento normalmente richiesto dalle compagnie assicurative,
che sono organismi privati che non hanno alcun obbligo di riconoscere facilitazioni
per la storicità dei veicoli e che decidono liberamente ciascuna secondo i propri criteri.


Come detto sopra, i veicoli che hanno oltre trent'anni sono automaticamente esentati dal pagamento della tassa di possesso. Per circolare liberamente, devono pagare una tassa di circolazione
che, nel Lazio, è di 28,40 Euro (11,35 per le moto). La tassa va dal 1° gennaio al 31 dicembre e il  pagamento può essere accertato solo in caso di controllo stradale.

Per i ciclomotori, l'unico certificato esistente è il CSC, Certificato di Storicità per Ciclomotore.




 CRS - Certificato di Rilevanza Storica e collezionistica

Naturalmente, per essere iscritto in un registro il veicolo deve essere in condizioni adeguate alla conservazione collezionistica. Gli evidenti segni di uso quotidiano (piccole ammaccature sulla carrozzeria e paraurti) comportano la non accettazione della richiesta. Prima di presentare il veicolo è necessario provvedere a metterlo in condizioni adeguate.

Il certificato di rilevanza storica e collezionistica conferisce al veicolo la qualifica di "veicolo di interesse storico e collezionistico", secondo l'art.60 del Codice della Strada, richiesta da molte compagnie assicurative e necessaria per ottenere procedure meno restrittive all'atto della revisione periodica del veicolo (vengono utilizzati parametri più "morbidi" ed è quindi consigliabile per i veicoli piuttosto anziani). Il costo è di 20 euro per le auto e 10 per le moto.

Può essere richiesto anche per la reimmissione in circolazione di veicoli radiati: in questo caso il costo è di 105 euro per le auto e 60 per le moto.

Il veicolo è ispezionato dal Commissario Tecnico del Club, ed è necessario produrre una domanda (la modulistica è disponibile presso il club) corredata da una serie di foto (non è più necessario stamparle, perché all'ASI vengono inviate in formato digitale, ma una stampa è comunque comoda per poterle visionare più facilmente).

La documentazione necessaria consiste nelle foto e nel libretto di circolazione, più un documento di riconoscimento del socio che deve essere allegato. Preghiamo per quanto possibile di presentarsi con le fotocopie già fatte (del documento e del libretto di circolazione e di quant'altro sia eventualmente necessario allegare).

A richiedere l'attestato deve essere il socio, che deve essere l'intestatario dell'auto, o un familiare convivente sottoscrivendo un'apposita dichiarazione.

La validità del certificato è indefinita, non c'è necessità di rinnovo annuale (né di pagamento quindi).

Le foto richieste per le auto sono le seguenti:




1

Tre quarti anteriore lato destro
(targa leggibile)
Il lato destro è ovviamente quello dal quale si gira quando si gira a destra (lato passeggero, nelle auto con guida a sinistra), e il sinistro è il lato guidatore (sempre per auto con guida a sinistra, come in Italia).
Nelle due foto si deve vedere l'auto intera, in modo che mostri lo stato di conservazione.

2

Tre quarti posteriore lato sinistro
(targa leggibile)

3

Selleria anteriore
(sedili, rivestimento del tunnel,
del pavimento e delle porte)

La foto va fatta dalla posizione che  ne consenta il massimo della visibilità; serve per vedere lo stato generale dell'interno dell'auto; possibilmente inquadrare anche il cruscotto; non importa se i sedili non hanno il rivestimento originale; il modo migliore per inquadrare consiste di solito nel fotografare da fuori dell'auto con la porta sinistra aperta.

4

Punzonatura del numero di telaio
(foto ravvicinata e LEGGIBILE)

Attenzione, deve essere la punzonatura, non la targhetta metallica applicata; la foto è necessaria, e senza di essa l'ASI respinge la domanda. Sul libretto di istruzioni dell'auto è indicato il punto in cui viene punzonato il telaio (perché può essere oggetto di verifica in fase di controllo srtadale).
Il punto in cui il telaio è punzonato deve essere poi indicato nella domanda.

5

Foto del vano motoreAprire il cofano e fotografare il motore nella posizione che ne consente la miglior visibilità.

 
Lo scopo delle foto, che vengono inviate all'ASI e inserite nell'archivio, è di dimostrare che il veicolo è in condizioni adeguate (ferma restando l'ispezione da parte del nostro commissario): è quindi necessario che l'auto sia intera e ben visibile.

Altrimenti la pratica verrebbe respinta (dall'ASI) fino alla presentazione di foto correttamente realizzate, col risultato di perdere tempo e fare brutta figura. Preghiamo quindi di attenersi scrupolosamente alle indicazioni, per evitare spiacevoli rifuiti. E' logico che il veicolo deve essere pulito e ordinato, perché il caso contrario è indice di uso quotidiano e non di cura nella conservazione. Le foto dovrebbero, per quanto possibile, essere realizzate su uno sfondo abbastanza neutro, ad esempio un muro, non in parcheggio o con persone eccetera.

L'attestato viene rilasciato dall'ASI nel giro di un paio di mesi (considerando il lavoro sia da parte dell'ASI sia da parte del club) e viene inviato presso il club, che provvede ad avvisare il socio per il ritiro.
Nel frattempo il club può rilasciare una dichiarazione che, di solito, viene accettata in via provvisoria dalle assicurazioni (ma non sono obbligate).

 



 Certificato di identità  

Il certificato di identità è quello che dà luogo all'attribuzione della targa ovale di metallo da collocare sul veicolo, e certifica che lo stesso è in perfette condizioni e originale o perfettamente conforme all'originale in ogni sua parte.

Ne caldeggiamo la richiesta, eventualmente in fase successiva a quella dell'attestato di storicità (che consente di non dover pagare la tassa di possesso), quando i veicoli sono in condizioni perfette o è possibile ricondurli a condizioni perfette e totalmente originali. Un veicolo con la targa ASI è più prestigioso di uno senza e, in linea di principio, assume maggior valore, proprio perché la sua originalità è certificata.

La procedura prevede la predisposizione di una documentazione piuttosto completa e articolata, e l'esame del veicolo da parte di una commissione tecnica ASI, nell'ambito di una delle numerose sessioni di omologazione che l'ASI organizza sul territorio nazionale.

Il costo è di 105 euro per le auto e 60 per le moto. La documentazione va ovviamente predisposta con l'aiuto del Commissario Tecnico del Club. Come l'attestato, non necessita di rinnovo annuale.